per le vacanze dell'estate della maturità!


Eh sì, ormai sono passati ben 4 mesi, ma le vacanze in Grecia ad Ios sono da archiviare negli annali, e quindi su Ziolupo.com. Il vostro eroe è sbarcato sull'isola il 24 luglio, dopo un viaggio aereo ed un viaggio in nave all'insegna di ritardi e scomodità, viaggi durati all'incirca 10 ore fra attese, noie e inconvenienti causati da un popolo che non si sa come abbia fatto a vincere gli ultimi europei di calcio. L'arrivo in Hotel è stato il momento della giornata, e forse rischiare di trovare appartamenti in affitto non sarebbe stato quanto di più confortevole, anche se gli appartamenti in affitto hanno l'indubbio vantaggio di costare meno degli Hotel, ad Ios come in tutta la Grecia. Mr. Bertani Nicolò e Mr. Ziani Giacomo erano già arrivati da qualche giorno e avevano avuto modo di conoscere il boss dell'isola, dato che loro vivevano preferito gli appartamenti in affitto ed erano capitati in appartamento vicino a tale Tommy che non dimostrava assolutamente parsimonia nell'elargire omaggi per i locali che gestiva. Le mie vacanze in grecia iniziano ad Ormos (il porto), il primo problema, determinante per il buon svolgere delle nostre vacanze è stato trovare un valido mezzo di trasporto in sostituzione alla macchina che nessuno (e giustamente direi) si era sognato di portare, e le alternative si contavano sulle dita della mano di un macellaio davvero poco attento nell'affettare salumi:

Oliver sembrava il mezzo più adatto e lussuoso per muoversi sull'isola durante le nostre vacanze in Grecia , anche perchè ne' le mie ciabatte ne' le mie gambe, ma tanto meno i miei piedi ed io avremmo voluto sapere nulla di camminare per 10 Km al giorno a piedi, e i gli isolani dalla cultura e i modi di fare veramente distinti, non avrebbero voluto sapere nulla di affittarci un'auto; dunque il mitico Oliver city ed un suo sosia identico sono stati i nostri umili mezzi per 8 giorni di vacanza. La nostra cena non variava molto spesso: una volta scoperto un pescatore che aveva un ristorante di pesce, e di certo non quello dell' albergo vicino ad un mulino e che vendeva piatti di pesce a dir la verità nemmeno cattivi, per 5€ l'uno, l'abbonamento al ristorante fu un pensiero che nessuno ebbe il coraggio di esprimere, tranne me, puntualmente tacciato di taccagneria, sta di fatto tutti ma proprio tutti addirittura in orari diversi, di questo abbonamento non potemmo proprio fare a meno, anche se alle 5 di mattina dopo serate in discoteca che ci riducevano più o meno così

chi aveva stomaco per farlo non rinunciava alla tappa da un kebabbaro greco che probabilmente della parola "igiene" nemmeno sapeva l'esistenza, a giudicare da i kebab che cucinava (farciti di olio fritto e non oso immaginare cos'altro) e dai denti che non si vergognava assolutamente di esporre disinibitamente in smaglianti sorrisi disgustosi. Ma nelle nostre vacanze questo ed altro!

Dopo una sveglia quotidiana alle 16:00 circa quasi ogni giorno ci si recava a Mylopotas, la spiaggia senza dubbio frequentata dell'isola, ma assolutamente non la più bella nè con il mare più pulito, spesso anche sovraffollata: qui si potevano praticare quasi tutti gli sport acquatici, a prezzi che fanno comprendere come la Grecia sia entrata in Europa per miracolo e quanto i Greci abbiano seriamente bisogno di qualcuno che insegni loro che 40€ per 10 minuti di sci nautico non si pagano nemmeno a Porto Cervo, dove per dormire a persona si pagano 400€ e non 10€ a notte come ad Ios.

Come potrete intuire anche questa spiaggia (per quanto fotografata a distanza) non doveva essere davvero male, ma se raffrontata a questa,

che si chiama Manganari perde molti punti. Manganari è anche provvista di uno scoglio comodamente raggiungibile in circa 15 minuti di nuoto (senza pinne eh) e si dice che siano questi i posti che hanno ispirato il poeta mai esistito, Omero, a comporre quelle cose che ci avrebbero dovuto far tradurre al liceo e che io sinceramente non sono mai riuscito a guardare per più di 5 minuti nemmeno col traduttore a mano. Per tributare omaggio a questo poeta mai esistito abbiamo anche provato a raggiungere la tomba dove si dice a scopo puramente turistico, sia seppellito il padre dei poeti greci (però di figli odierni sinceramente non ne conosco se non gli autori di quella cosa che è il sirtaki) ero convintissimo che la tomba fosse questa

anche se lì ci hanno detto che in realtà
era da un'altra parte, e che dove eravamo c'era solo un convento di frati ortodossi, abbandonato oltre che da Dio dagli uomini, e fu così spiegato l'arcano della totale mancanza di fan del poeta di 4000 anni prima di Cristo. Cosa che non ci dissero ma che io sapevo, era che da lì si poteva ammirare un tramonto bellissimo a circa 400 metri sul livello del mare che non ci lasciammo perdere a discapito del rendere omaggio al sommo poeta greco.

Come sapete il bravo turista deve sempre vivere a contatto con usanze e tradizioni del posto, e fu per questo che il vostro ammirevole eroe dopo essersi recato al supermercato nel centro del paese, aver comprato alla considerevole cifra di 2 euro e mezzo una bottiglia incartata come fosse un prosecco, aver aperto al grido di "Cameriere, Bampagne" la bottiglia, averla degustata di fronte ad un pubblico che pendeva dal suo giudizio ed aver constatato che in realtà si trattava di acqua gassata incartata e solo incartata come prosecco, e quindi acquistata erroneamente; e quindi dopo essere tornato al supermercato per acquistare del buon "Meltemi" (in questo caso non il vento che soffia al pomeriggio in Grecia e Turchia, ma pessimo vino locale), ebbe modo di constatare che forse in Grecia c'è ancora da fare un po' di pratica persino nella produzione di vini, per quanto ne potesse pensare l'ubriacone di Alceo (per chi non lo sapesse questo non era un nostro amico ma un poeta greco del 630 a.C.).

Poi a Santorini, era tutto diverso, niente feste, niente discoteche, ma gran paesaggi, ma quello che si può senza dubbio dire è che avendo avuto una barca a vela ma semplicemente una barca di qualsiasi genere, forse le vacanze in Grecia sarebbero state meglio che negli alberghi dell'isola che non sono certo i migliori hotel del mondo. L'anno prossimo sarà per intraprendere il viaggio su un charter!
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