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Alla ricerca di feste e sagre nel Nostro Paese, di hotel e agriturismi

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Feste e sagre in Italia: hotel e agriturismi
Le tradizioni del nostro Paese: feste e sagre italiane in hotel e agriturismi




Il nostro Paese, L'Italia è ricco di manifestazioni ed eventi a carattere tradizionale, soprattutto religiosi, ma anche laici. La dimensione religiosa connota le feste fin dall'antichità; le "sagre" erano innanzitutto dei momenti di contatto tra gli uomini e di comunione con il sacro. L’origine della parola sagra è infatti latina: deriva proprio dall'aggettivo sacrum ("sacro"). Anche la parola festa deriva dal latino festum ("ricorrenza sacra", al plurale festa), e si ricollega a feriae ("tempo di festa "). Le antiche feste pagane venivano celebrate davanti ai templi e, più tardi, davanti alle chiese (da qui la parola sagrato) e i vari momenti dell'anno (la fine dell'inverno, l'arrivo della primavera, la semina, la vendemmia, il raccolto) venivano celebrati con feste religiose per ringraziare le divinità o per propiziare la bella stagione. Il mondo delle sagre è quindi un mondo fatto di tradizioni, di valori che si tramandano da secoli e che restano ancor oggi vivi, a testimonianza di un mondo che la vita moderna ci ha fatto dimenticare, ma che sopravvive ancora in molte regioni d'Italia. In ogni periodo dell'anno, l'Italia intera vive i suoi giorni di festa. Alcuni eventi sono famosi in tutto il mondo, ad esempio il Carnevale di Venezia e quello di Ivrea, il Palio di Siena, la Festa di San Gennaro a Napoli, altri sono meno noti ma non per questo meno interessanti.Conoscete la famosa canzone "Anvedi ecco Marino, la festa c'è der vino"? Oppure le enormi padelle della Sagra del pesce di Camogli?Avete mai assistito alla Sartiglia di Oristano o alla Corsa dei Ceri di Gubbio? Forse no, ma sicuramente conoscete una delle numerosissime sagre enogastronomiche dedicate ai più svariati prodotti tipici della nostra tradizione, sicuramente presente anche nella vostra città o paese.

 Ad esempio a Tuglie si sente recitarla spesso, soprattutto fra le donne anziane - portatrici di tradizioni e antichi formulari religiosi - che riunendosi con le vicine per il Rosario, recitano per la grande occasione questa antica preghiera.Sono i giorni dedicati alla Beata Vergine del Carmine e a Tuglie è grande la devozione che la popolazione le riserva tributandole solenni ed, allo stesso tempo, sobri festeggiamenti sia religiosi che civili. Trovare hotel durante questo evento non è difficile come potrebbe sembrare.

“O sciaroccu o punente o tramontana, tuttu lu mundu ulìa te circondare

‘ppe ‘cchiare Maria Carmelitana, ca juta e sarva ogni anima cristiana,

ci lu giurnu sou nui ’nde ricurdamu, ci sette patarnosci ‘nde ticimu,

ci lu mercutia nui ‘nde onoramu, pene te purgatoriu nu patimu.

E ci puru allu purgatoriu sciamu, vene Maria e ‘nde pijia ‘ppe ‘mmanu”

 

Alla festa, che è un momento centrale per la comunità tugliese, sono legati particolarmente gli emigranti, i quali tornati nel proprio paese dopo un anno di intenso lavoro, si ritrovano con una delle tradizioni più antiche e care ai tugliesi.Il culto verso la Madonna del Carmine a Tuglie è molto antico e nonostante il passare degli anni si intensifica sempre di più. In passato, alla Vergine – come per l’Annunziata ed altri Santi – si faceva ricorso per avere una grazia o un miracolo e se la si otteneva si indossavano, o si facevano indossare ai bambini, i panni con cui la Madonna era rappresentata nell’iconografia popolare.Ora questa tradizione continua. Infatti, la processione della Madonna del Carmine è molto sentita e particolarmente suggestiva perché, oltre alla marea di gente che vi prende parte, la particolarità che essa offre sono le decine e decine di bambini vestiti di angioletti con corone floreali illuminati da piccole lampadine.Il surreale scenario paradisiaco che è affrescato all’interno della Chiesa si anima, attraverso la rappresentazione offerta dai bambini-angioletti, ed accompagna la Vergine per le strade di Tuglie arricchite, per l’occasione, di luci, spari, festoni di luminarie, ghirlande di fiori e di carte colorate, lancio di petali di fiori e di striscioline di carta colorata con espressioni di acclamazione a Maria.I preparativi per la processione cominciano già alcuni giorni prima della festa e tengono occupato un gruppo di volontarie che, solo per devozione, preparano le ali con cartone e carta velina colorata: si tratta di un’attività elaborata, che richiede tanta pazienza e una certa perizia. La sacra immagine “gode” di un “tesoro” in oggetti d’oro, tutti saldamente fissati su un’ampia fascia serica che viene posta sulla statua, insieme alle corone d’oro, e agli abitini con ricami in oro, nella sola giornata del 16 luglio. Tutti gli oggetti d’oro sono ex-voto che la sacra immagine riceve in dono in forma molto riservata ogni anno. Si prosegue fino a sera tardi sulla cassa armonica con il concerto bandistico. Per tutti i due giorni nelle strade della festa – addobbate dalle grandiose luminarie della Ditta Lucio Mariano - non mancheranno le bancarelle di ogni merce, soprattutto quelle dolciarie e di prodotti gastronomici tradizionale.

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