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Il Carnevale 2010, le maschere del Carnevale di quest'anno, le mete preferite e le tradizioni.

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Carnevale 2010: tutto quello che c'è da sapere su maschere, vestiti ed eventi di quest'anno



 

Il Carnevale 2010 sta ormai per arrivare, quest'anno il Carnevale cade in anticipo: le date di quest'anno prevedono che Martedì Grasso sarà il 5 febbraio 2010, il Mercoledì delle ceneri il 6 febbraio 2010 mentre il giovedì Grasso sarà il 31 gennaio, decisamente prima del 2007, anno in cui il Carnevale  era alla fine del mese di febbraio e finiva a marzo. Anche quest'anno le tradizioni di una delle più importanti feste non solo a livello nazionale ma e soprattutto a livello mondiale, e di origini religiose e cattoliche, farà vedere e sentire nel nostro paese le tradizioni con cui si è arricchito e che lo hanno caratterizzato nelle varie località. Inutile dire che sia tipicamente italiana la tradizione delle maschere classiche: maschere che si identificano fondamentalmente in Arlecchino, la più famosa, costume che rappresenta l'astuzia di un servitore povero, che non avendo la possibilità di rattoppare un vestito con stoffa dello stesso colore, ha dovuto inventarsi il classico vestito multicolore che oggi è conosciuto in tutto il mondo; Pulcinella, il contadino poverissimo di chiare e storiche origini campane; Pantalone, caricatura del mercante tirchio avaro e sospettoso, che è vestito di rosso con l'abbigliamento tipico dei mercanti dalmati; Colombina, la serva pettegola che non si fa gli affari suoi; Brighella, servo saggio, fedele e astuto, maschera originaria di Bergamo; Balanzone, una caricatura di un professore sapientone che sa tutto e su tutto, chiara presa in giro dei professori dell'università di Bologna, la più grande di quando è stato inventato il personaggio. Ci sono poi ovviamente molte altre maschere tipiche delle tradizioni localizzate, che in Italia non mancano, diffuse sono poi a fini commerciali le maschere e i vestiti per bambini che raffigurano i personaggi più in voga del momento, non è difficile trovare nei negozi per bambini abiti dei più diffusi e seguiti cartoni animati del momento: che possono andare da Spider Man a Batman, da Uomo Tigre a Tartaruga Ninja, e inutile dire che l'elenco potrebbe proseguire a lungo. Ma tornando alla tradizione ed in particolare alla tradizione italiana, è fondamentale citare quali sono le città e le località dove il Carnevale ha assunto caratteristiche estremamente tipicizzate, e in Italia sono davvero molte. Il più famoso Carnevale in Italia e in Europa è senz'ombra di dubbio il Carnevale di Viareggio, grazie al quale la città di Viareggio è stata conosciuta in tutto il mondo, all'inaugurazione del Carnevale di Viareggio del 2010 ha partecipato Marcello Lippi, e nel corso di questo Carnevale gli eventi e le tradizioni sono davvero tanti, ma culminano nella sfilata i cui video sono diffusi in tutto il mondo di carri maschere e caroselli; la tradizionale sfilata di maschere di Viareggio risale niente di meno che al 1873, quasi un secolo e mezzo di anni fa. Abbiamo già parlato del Carnevale di Venezia, un vero e proprio evento durante il quale la città si ripopola dalla pausa di gennaio e si riempie di turisti, intrattenuti da concerti di musica classica, prevalentemente di Vivaldi, compositore di origini veneziane, feste di Carnevale ispirate al '700 con musica classica e costumi ispirati al '700, con cene e banchetti con dolci tipici veneziani, e apertura della settimana del Carnevale famosissima, caratterizzata dal lancio delle colombe bianche dal Campanile di San Marco. Da non dimenticare fra gli altri eventi in Italia sono, fra i Carnevali più famosi il Carnevale di Ivrea e quello del Paese di Putignano. Ma nel mondo, le feste di Carnevale che ricevono più affluenza turistica e non solo, sono sicuramente quelle del Carnevale di Rio de Janeiro: in Brasile il carnevale è festa nazionale e per il carnevale è indetto un mese di Vacanza e di preparativi, specialmente a Rio de Janeiro dove durante il Carnevale, il Sambodromo, edificio apposittamente costruito per le sfilate di Carnevale, si riempie di maschere e di costumi di tutti i generi, che sfilano e si sfidano in una vera e propria competizione la cui preparazione è allestita durante tutto il corso dell'anno. Tornando in Italia è necessario citare, per quanto attiene alle tradizioni, quali sono i dolci e i piatti tipici del Carnevale: fra i più consumati sono sicuramente... i galani, o chiacchiere, o sfrappole, o bugie o cenci, tanti nomi per indicare un solo dolce fritto tipico e ipercalorico (500 calorie per 100 grammi circa) i cui ingredienti sono fra gli altri farina olio zucchero sale burro fuso e uova; meno nomi, ma non certo meno gustose sono le frittelle, altro dolce tipico del carnevale, fritte e ripiene di crema o zabaione, con o senza liquore. Ma sono tanti altri i dolci tipici del carnevale, fra i quali si possono citare i Krapfen, le Castagnole, la Cicerchiata, tipica del centro Italia e gli Struffoli Napoletani, tipica tradizione Partenopea.

 

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