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Milan sconfitta a Roma e si allontana dal 4° posto
Giornata numero 28°: match clou è Roma – Milan.
All’Olimpico i giallorossi cercano di non staccarsi dall’Inter, i Rossoneri,
invece, inseguono il 4° posto, utile ai fini della qualificazione alla prossima
Coppa Campioni. Partita spenta nella prima frazione di gioco, poi, nella
ripresa, il Milan gioca un calcio veloce e frizzante, e va in rete con Kakà.
Nonostante gli uomini di Ancelotti siano pericolosi e mostrino bel gioco, la
Roma in 180 secondi va in rete due volte con Giuly prima e Vucinic poi. Una
sconfitta pesante per il Milan, che vede allontanarsi il 4° posto, forse
definitivamente. Altra partita importante è stata Inter – Palermo: dopo
la nottataccia col Liverpool e il “Caos Mancini”, i nerazzuri devono
rispondere alla Roma e alle critiche. I campioni d’Italia partono forte, e al
5° passano in vantaggio con Vieira. Poi, un rocambolesco flipper in area di
rigore, porta Materazzi a segnare, ma nella porta sbagliata: 1-1. L’Inter non
demorde e, in chiusura di tempo, trova il nuovo vantaggio con Jimenez. Con
questa vittoria i nerazzurri riescono a controllare bene una Roma in forma, che
creerà ancora grattacapi alla capolista. Juve – Napoli ha tanti significati: chi si vuol vendicare
dell’andata, chi è in crisi e deve rifarsi, chi deve agguantare la Champions.
Fatto sta che, come spesso accade quest’anno, la grinta juventina decida le
sorti degli incontri negli ultimi scampoli di partita: è Iaquinta al minuto 89
a segnare il gol che permette ai bianconeri di superare i granitici partenopei. La Fiorentina ritorna dalla qualificazione ottenuta ai
rigori ai quarti di Champions, a spese dell’Everton: la fatica, però, non
sembra scalfire i giovanotti di Prandelli, che grazie al ritorno di Mutu e alle
parate di un Frey semplicemente straordinario, liquidano 3-1 il Genoa: di
Santana, Mutu e Pazzini le reti viola, dell’esordiente Masiero, argentino, il
gol rossoblu. Lazio ed Udinese vogliono dire la loro in zona Uefa: il 2-2
è il giusto risultato per una partita spettacolare: a segno Rocchi e Ledesma
per i biancocelesti, Ferronetti e Di Natale per i friulani. Un ruolo importante nella corsa alla Coppa Uefa lo ha la
Samp, che batte, pur senza Cassano, 3-1 il Catania: Palombo, con un tiro da
fuori, porta in vantaggio i blucerchiati, Stovini pareggia per gli
“elefantini”, Accardi e Bellucci chiudono i conti. L’Atalanta, sempre meno in lotta per la salvezza, sempre
più in lotta per la Uefa, offre una prova magistrale e schianta l’Empoli con
un 4-1 perentorio: apre Langella, raddoppia Doni, segna il 3-0 Padoin, poi
accorcia Vannucchi, ma Padoin sigla il 4-1 e la doppietta personale. Zona salvezza: tre scontri diretti. Reggina – Siena
finisce 4-0: magistrale prova degli amaranto che sgretolano le flebili
resistenze bianconere: reti di Brienza (2), Cozza e Missiroli. Livorno – Parma segnala il ritorno in terra labronica
dell’ex bandiera Cristiano Lucarelli e il ritorno di Hector Cuper su una
panchina italiana, quella del Parma: finisce 1-1, col vantaggio livornese di
Vidigal e il pareggio emiliano di Reginaldo. Infine il Cagliari, in netta ripresa, umilia il Torino con
un netto 3-0: reti di Jeda, e Acquafresca, autore di una doppietta.
Edoardo
Cozza
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