La Polizia Municipale, la patente a punti fra ricorsi e
abusi.
La Polizia Municipale a Padova ritiene più importanti eccessi di velocità e
presunte guide in stato di ebbrezza che lo spaccio di stupefacenti
Il 24 aprile, sera tardi, felici del fatto che il giorno dopo sarebbe stata
vacanza e non avremmo avuto impegni, stavamo andando ad una festa, ma il gasolio
in macchina non sarebbe bastato ad arrivare fino a Piombino Dese, a 10 Km da
Padova, quindi, ci siamo fermati al distributore della Esso in via Venezia, la
stradona a 3 corsie davanti al Centro Giotto, a 2 passi dalla rinomatissima e
malfamata Via Anelli. Scesi dalla macchina per mettere i soldi nella cassa
automatica ci si sono avvicinate 3 persone visibilmente non del luogo,
offrendoci le più svariate qualità di stupefacenti: a cominciare dall' Hashish,
continuando con Ecstasy, Marijuana, pastiglie varie e cocaina, ma non
interessati a tale genere di acquisti e pensando al trascorso di 2 giorni prima
l'unica reazione plausibile era una risata. Forse una risata un po' amara, ma
per fortuna una risata, e ci rivenivano in mente le immagini della mattina del
22 aprile, alle 2 di notte quando in una cosiddetta operazione congiunta fra
Polizia Stradale e Polizia Municipale, nello stesso posto, erano appostate, una
decina di pattuglie: pulmini, ambulanze della polizia disposta ai prelievi del
sangue, camioncini della Municipale predisposti all'etilometro e tanti altri
mezzi che magari in altri luoghi sarebbero serviti sicuramente di più. Io
malauguratamente passavo di lì, e in una strada a 3 corsie per senso di marcia
c'è chi nemmeno si immagina che il limite sia fissato a 50 Kmh, limite che se
rispettato in certe ore del giorno potrebbe seriamente costituire un pericolo
per la viabilità. L'autovelox, e più precisamente il telelaser appoggiato su un
treppiede era pronto a rilevare la mia infrazione: andavo a ben 89 Kmh, un lusso
che mi sarebbe costato 148€ e 2 punti di patente, davvero impensabile per quello
che realmente stavo facendo e per il fatto che una Fiat Uno bianca alla mia
sinistra che andava a velocità ben superiore alla mia, mi stava sorpassando:
certo la paletta del Vigile urbano non arrivava così lontano, e quello che si
sarebbe dovuto fermare ero io. Ad auto ferma, prima ancora di scendere, il
Vigile Urbano faceva presente ad un mio passeggero, seduto sul sedile posteriore
sinistro, che non aveva la cintura, e alla sua contestazione di averla
indossata, il vigile, non proprio garbatamente, rispondeva che in ogni caso
sarebbe stata la sua parola di "pubblico ufficiale" contro la parola del mio
passeggero, "ragazzino", e subito veniva elevata una contravvenzione di 70€.
Elevata la seconda contravvenzione a me, quella dell'eccesso di velocità, un
altro vigile più giovane ma non meno arrogante mi chiedeva di firmare la
ricevuta, e alla mia risposta "No grazie, arrivederci", forse prendendola come
un attacco personale, forse prendendola come un affronto al suo status di
"pubblico ufficiale", faceva discendere come conseguenza il fatto che mi sarei
allora dovuto sottoporre alla prova del palloncino, l'etilometro, e messomi al
telefono per parlare con i miei genitori, mi faceva presente che se non avessi
fatto in fretta avrebbe notificato un "Si rifiuta di sottoporsi", praticamente
equivalente all'essere considerato positivo a suddetto test. Il tasso alcolemico
rilevato dall'etilometro era ovviamente superiore, del resto con 2 bicchieri di
vino si è abbondantemente sopra il limite, e mi veniva fatto presente che mi
sarebbero stati decurtati 10 punti di patente e nel frattempo un altro signore
della Municipale si metteva a redarre un maldestro avviso di garanzia, con
elezione di domicilio, nel quale mi veniva nominato un avvocato d'ufficio, di
cui mai mi sarei servito e che ovviamente nemmeno conoscevo. 10 punti per guida
in stato di ebbrezza ad un neopatentato mi sembravano strani, la patente infondo
non la avevo sicuramente da 3 anni ed ero sicuro che la guida in stato di
ebbrezza prevedesse 10 punti. Alla mia richiesta, sicuramente da incoscente:
"Scusi ma io la patente non la ho da meno di 3 anni? Non sono neopatentato?", il
fiero ed arrogante "pubblico ufficiale", forse in una defaillance dovuta ad una
qualche carenza di istruzione elementare, mi faceva presente che avendo
conseguito la patente l'1 luglio 2004 la patente la avevo da più di 3 anni e
quindi non ero neopatentato, e le decurtazioni di punti dunque non sarebbero
state raddoppiate. Ben felice dell'inabilità a contare dell'agente richiedevo
indietro il verbale, ma lo stesso mi faceva presente che lo avevo rifiutato e
che non avevo il diritto di riaverlo indietro, e dopo mie insistenti richieste
un collega anziano del fiero assenteista alle lezioni di matematica, ci
minacciava di spedirci in galera per 7 ore, forse ritenendoci del tutto
sprovveduti, ma ad un mio semplice "Guardi che questo è abuso d'ufficio", il
simpatico agente rettificava la frase in un' infelice: "Fra 7 ore finisce il
turno e vado al fresco al mare", fresco sì, infatti il 22 aprile al mare di
solito non ci si va. Per ripicca dunque ho avuto anche la disgrazia di dovermi
sottoporre al test per drogati, quello dei riflessi, esame delle urine ecc ecc.
al quale ovviamente sono risultato felicemente negativo, mentre attorno
all'ambulanza adibita a "becca trasgressori" circolavano spacciatori e gente
della peggior specie che nessuno si curava minimamente di interpellare o
esaminare. In prefettura, fra impiegati incompetenti che mi hanno riferito che
non ci sarebbe termine per l'emanazione del decreto prefettizio, termine che
invece dal codice della strada è fissato in 20 giorni (5 per trasmettere gli
atti in prefettura e 15 per emanare il decreto e notificarlo immediatamente),
dopo aver cercato senza successo di farmi credere che la sospensione della
patente non fosse sanzione accessoria ma cautelare e che non si potesse fare
riferimento all'articolo 218 del codice della strada ma a quelli per gli altri
"illeciti penali" (e non si sa perchè visto che la guida in stato di ebbrezza è
perfettamente regolata dal Codice della Strada), la patente mi è stata sospesa
per ben 1 mese.
Questi sono gli abusi della Polizia Municipale di Padova e di impiegati
incompetenti delle prefetture, che pensano di poter disporre del tempo della
gente per bene e che lavora, mentre intimoriti dagli spacciatori che un coltello
in tasca e qualche pastiglia la hanno sempre, ben si guardano dal rivolgersi a
loro per accertarne le condizioni, come nessuno mai si occupa di andare a
chiedere ai nordafricani in Piazza Delle Erbe, in pieno centro di Padova, perchè
il sabato non si commercino erbe nel senso di ortaggi, ma di stupefacenti. Per
segnalare abusi delle Polizie Municipali e di una Pubblica Amministrazione
spesso arrogante e inadeguata scrivete pure a:
postmaster[nospam]ziolupo.com (sostituire il "[nospam]" con "@")
Polizia Municipale Multe contravvenzioni Patente a punti abusi eccesso di
velocità guida stato ebbrezza
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