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Il Milan pareggia in Champions League e agguanta il 4° posto, bene la Roma, male l'Inter che perde 2 a 0 con il Liverpool
Milan: 4° posto raggiunto. E la Samp blocca l’Inter
La 24^ giornata è un mix di forti emozioni: tanti gol, tanto spettacolo tante le polemiche (arbitrali, naturalmente): la Juve perde al 92° a Reggio Calabria e si la menta (a ragione) di Dondarini.
Il Milan vince all’ultimo respiro contro il Palermo e aggancia la Fiorentina, sconfitta dalla Roma, al 4° posto. I giallorosso rosicchiano, così, due punti all’Inter, bloccata da una buona Sampdoria e da un ottimo Cassano.
Subito un dato: 37 reti segnate nella 5^ giornata di ristorno. È grande spettacolo in campo, ma è, anche, grande polemica (sugli arbitri).
Si ritorna dalla Champions e c’è chi ha voglia di dimostrare la bontà della prova offerta (la Roma, che ha battuto 2-1 il Real Madrid), chi deve rincorrere la qualificazione alla prossima Champions, e viene da un periodo così così ( il Milan, 0-0 a Londra, con l’Arsenal), chi deve dimenticare una batosta (l’Inter. Sconfitta 2-0 a Liverpool).
Iniziamo dal Milan; dopo 2 pareggi consecutivi in Campionato, i rossoneri sfidano il Palermo, un po’ la loro bestia nera. E la maledizione sembra non finire quando, dopo pochi minuti, Bresciano porta aventi i rosanero con un tocco sotto misura, deviato da Oddo. A rimettere le cose a posto ci pensa Ambrosini, con un Kakà malconcio (sostituito nell’intervallo) e con un Pato sottotono, serve un guizzo di Inzaghi a regalare vittoria e 4° posto ad Ancelotti.
La Fiorentina, intanto, era stata battuta da una Roma vivace che, con un gol di Cicinho, conferma il buon momento, iniziato con la vittoria in Europa sul Real.
Si blocca, invece, l’Inter: dopo la batosta di Liverpool, i nerazzurri trovano una Samp determinata e un Cassano sopra le righe: è proprio il talento barese a portare in vantaggio i blucerchiati, poi raggiunti da una zampata del redivivo Hernan Crespo.
Polemiche a non finire per Reggina – Juventus: i bianconeri perdono 2-1, ma Dondarini, arbitro dell’incontro, è, a dir poco, pietoso. Tre i rigori negati alla Juve, uno dubbio assegnato all’ultimo minuto alla Reggina, fischio finale con 40’’ di anticipo: un disastro.
Per la cronaca reti di Brienza e Amoruso dal dischetto per i reggini, Del Piero per i bianconeri. La dirigenza juventina ha inviato una lettera ad A.I.A. e FIGC per denunciare la situazione.
Spettacolo a Udine. Udinese – Genoa finisce 3-5: due rigori di Di Natale e una rete di Floro Flores per i friulani, Leon, Sculli e tripletta di Borriello per i rossoblu.
Il Napoli, con due gol di Calaiò, spegne le polemiche e vince a Livorno, in gol con Diamanti.
Atalanta – Siena finisce 2-2: Toscani avanti con Bertotto e Locatelli, un doppio Floccari li raggiunge.
Gran spettacolo anche a Torino. È 4-4 tra il Toro e il Parma: 1-0 per i granata con Stellone, poi 4 reti emiliane con Morrone, Budan e doppietta di Gasbarroni. Il cuore Toro spinge i granata alla rimonta, con Natali, ancora Stellone, e Di Michele.
Vince il Cagliari, con grinta e determinazione, contro una spenta Lazio: Matri al 90° decide la partita, con i sardi in 10 da mezz’ora.
L’Empoli liquida 2-0 il Catania con le segnature di Giovinco e Budel.
In concluisione: Roma a -9, e mercoledì c’è lo scontro diretto in casa dell’Inter. Milan e Fiorentina lotteranno aspramente per il 4°posto, in fondo crisi per Lazio e Catania.

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