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Giornata numero 25: pareggi importanti
Due match di rilievo
proposti dalla giornata numero 25: il derby di Torino e
la sfida di vertice Inter – Roma.
Proprio quest’ultimo è la
partita decisiva per il proseguo del Campionato: solo una vittoria della
Roma potrebbe riaprire i giochi per lo Scudetto.
È un incontro acceso e
vivace: l’Inter colpisce un legno con Crespo, ma sono i capitolini a
passare in vantaggio con bel gol di Totti. L’Inter fatica a reagire,
rimane in dieci (Maxwell si fa male e le sostituzioni sono esaurite), ma per
sua fortuna Mexes si fa ammonire 2 volte e si ristabilisce la parità
numerica (eccessivo in realtà il secondo cartellino). La partita riprende
vigore, la Roma non la chiude, e, al minuto 89,
capitan Zanetti, con un fendente dai 20 metri, infila Doni e fa
esplodere il Meazza. I nerazzurri rimangono così a + 9 e ipotecano, ancora
con più forza, il terzo scudetto consecutivo.
L’altra partita di
cartello era il derby della Mole tra Juventus e Torino: gran clima sugli
spalti, ma la partita è piuttosto spenta; poche le occasioni: le più
pericolose vengono da Rosina e Del Piero su punizione. Finisce a reti
bianche, con Nedved espulso nel finale per una brutta reazione su Comotto.
Si riallontana dal 4° posto
il Milan: 1-1 a Catania, con il gol di Pato pareggiato poi dall’incornata
di Spinesi.
Il quarto posto, invece, lo
rafforza la Fiorentina, vivace e giovane: uno a zero contro al Livorno,
firmato dal senegalese Papa Waigo, alla prima marcatura nella massima serie.
In zona Uefa due partite
importanti: nella prima, l’Atalanta stende 4-1 la Sampdoria, priva di
Cassano. I blucerchiati erano passati in vantaggio con Volpi, poi è
spettacolo orobico con una doppietta di Doni, Floccari e Capelli.
Nella seconda il Genoa
liquida per 2-0 il Napoli: le reti di Sculli e di Borriello, che, siglando
la sedicesima rete, si porta solitario in cima alla classifica dei bomber.
Parma e Palermo, entrambe
per 2-0, battono, rispettivamente, Udinese ed Empoli: reti di Lucarelli e
Cigarini al Tardini, firme di Simplicio e Rinaudo al Barbera di Palermo.
Chiudiamo con i due scontri
salvezza: il Siena al 90’ stende il Cagliari con la sesta rete stagionale
di Maccarone; la Lazio ritrova morale e vittoria con un gol di Bianchi su
rigore, che unisce così la sua ex squadra, la Reggina.
Edoardo
Cozza
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