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Ferrrari, solo terzo posto per Felipe Massa, raikkonen non fa punti
Montecarlo vuol dire fascino: il circuito monegasco regala come sempre splendide emozioni e, la pioggia, esalta ancora di più lo spettacolo in pista.
Sabato glorioso per le Ferrari, che avevano occupato le prime due posizioni in griglia, seguite dalle “frecce d’argento” McLaren.
Ma la domenica è un’altra storia: piove, Kovalainen si ferma in griglia al giro di ricognizione e parte dai box, alla partenza Massa tiene, Raikkonen “slitta” e perde la seconda piazza, superato da Lewis Hamilton. Segue Kubica, via via tutti gli altri.
Raikkonen ha problemi ed è tallonato dal veloce polacco, ma si ritrova in seconda posizione a causa di una sosta imprevista che Hamilton deve compiere per cambiare una gomma, forata dopo aver toccato un guard-rail. Intanto si susseguono diversi incidenti (chi cambia l’alettone, chi lascia la gara). Proprio a causa di un doppio incidente a Coulthard e Bourdais, entra la safety-car in pista: distanze annullate.
Intanto a Raikkonen viene segnalato di dover effettuare un drive through: non ha montato in tempo gli pneumatici in griglia, prima del via. Perde così parecchie posizioni. Nel frattempo, Massa va lungo alla curva Saint Devote e viene scavalacato da Kubica, che però si ferma poco dopo: proprio mentre Raikkonen danneggia il musetto alla stessa curva dove Massa era andato lungo: giro a passo d’uomo e sosta ai box.
Hamilton va in testa, Massa dopo il pit-stop si accoda superando Kubica: ma il pilota di colore è già lontano e ottiene fino a 30 secondi di vantaggio, sufficienti a conservare il primo posto anche dopo una veloce rifornimento.
Brilla, tra gli altri, Sutil con la Force India, quinto dietro Raikkonen, molto lento.
Inizia la seconda danza delle soste: prima Kubica, poi Hamilton, infine Massa e Raikkonen. Entrambi i ferraristi perdono le rispettive posizioni: il brasiliano è superato da Kubica, il finnico da Sutil.
L’incidente più pauroso e spettacolare è occorso a Nico Rosberg: la sua monoposto sbalza da una parte all’altre del circuito come la pallina di un flipper: macchina distrutta, pilota illeso.
Intanto, Raikkonen combina l’ennesimo guaio: perde il controllo della sua monoposto e sbatte su Sutil, costretto al ritiro: l’iridato in carica, invece, rientrerà solo 9°.
La classifica finale, al termine delle 2 ore e non dei 78 giri previsti (2 ore è il limite massimo di tempo previsto dal regolamento), recita: Hamilton (ora in testa al Mondiale), Kubica, Massa. 8° Kovalainen, fuori dai posti-punti Raikkonen. 
Edoardo cozza
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