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Caos totale per la 19 a giornata del campionato di calcio

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Gli errori arbitrali della 19 a giornata di serie A

Che confusione! La 19^ giornata di serie A è un incubo. Sbagliano tanti arbitri, e sbagliano tanto, troppo. E scontentano tutti, o quasi.
Partiamo dalla capolista Inter: i nerazzurri (buono l’esordio dell’ultimo arrivato Maniche) soffrono col Parma, vanno in vantaggio con Cambiasso, vengono raggiunti e superati da Cigarini prima e Gasbarroni poi. All’87° il finimondo: Ibrahimovic calcia a botta sicura, Couto, sulla linea, respinge di testa e poi tocca col braccio: il tocco c’è, forse involontario. Ibra trasforma ed esulta “pizzicando” Dessena: nessun provvedimento. Poi ancora lo svedese al 92° segna il gol che regala ai nerazzurri la vittoria.
A sette punti, la Roma, cinica e vittoriosa, pur senza il “Pupone” Totti (in Coppa Italia aveva realizzato la 200^ rete in giallorosso, ma era influenzato): Giuly e De Rossi, su rigore, stendono un Catania troppo evanescente. Tensione nel pre - partita per 3 tifosi rossoazzurri accoltellati nei pressi dell stadio Olimpico.
Frena ancora la Juventus: pareggio a reti inviolate per i bianconeri contro un’ottima Sampdoria. Un palo per parte, un rigore negato agli uomini di Ranieri: comunque poca roba per una Juventus che farebbe meglio a guardarsi dietro e a non farsi sfuggire la qualificazione in Coppa Campioni, piuttosto che puntare ad uno scudetto ormai troppo distante.
Continua la rincorsa del Milan all’Europa:delude il Ka - Pa - Ro; si esalta Giardino che entra a 10’ dalla fine e regala ai rossoneri un successo importantissimo ad Udine. Anche qui reclami arbitrali: manca un rigore per parte.
La Fiorentina vince col Torino grazie a due rigori (molto dubbio il secondo) e conquista il 4° posto: Vieri (200 gol con una squadra italiana) e Mutu siglano la vittoria, il momentaneo pareggio del Torino, in crisi nera, firmato da Grella.
Crollo interno del Palermo contro il Siena, che vince al “Barbera” per 3 a 2: rosanero in vantaggio con Amauri, Locatelli e Maccarone ribaltano il risultato; Miccoli sbaglia un rigore, poi ne segna un altro che vale il pareggio. Loria chiude la partita con un gran colpo di testa.
Napoli - Lazio è una partita thrilling: apre le danze il fenomeno slovacco Hamsik per i partenopei, la Lazio reagisce con Ledesma e pandev, al 94° definitivo pareggio napoletano ancora con Hamsik. A fine gara niente “terzo tempo” e liti furibonde tra il presidente del Napoli e il suo allenatore: pace fatta il giorno seguente, dopo dimissioni prima annunciate e poi smentite. Problemi anche tra il massimo dirigente partenopeo e Lotito: entrambi scontenti dell’arbitro, non se le sono mandati a dire negli spogliatoi.
Gran partita Genoa – Atalanta: gli orobici passano con Doni su rigore (dedicato al presidente Ruggeri in coma per aneurisma), i liguri rossoblu ribaltano il risultato con il solito Borriello e il redivivo Figueroa.
In fondo alla classifica due scontri diretti importanti: la Reggina vince 2 a 0 col Cagliari grazie alle reti del neo - acquisto Brienza e di capitan Cozza; il Livorno batte 1 a 0 i corregionali empolsi con un rigore dell’ex Tavano
In concluisone: l’Inter, pur non meritando, vince e continua la fuga, la Roma è costante anche senza Totti, spenta la Juve che se non migliora non va in Champions.
Buon Milan (incolore Pato), ottima Fiorentina, autorevolissima candidata alla qualificazione in coppa campioni. Crolla un Palermo irriconoscibile, sale uno spietato genoa
A picco il Cagliari (la salvezza ormai è un miraggio), il Livorno di Camolese dà spettacolo (9 risultati utili in 9 giornate), risorgono Reggina e Siena.

 



Edoardo Cozza