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Soluzioni seconda prova della maturità 2010

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Tutto per la seconda prova della maturità

 




 

Ore 8:33: ecco versione e traduzione della seconda prova di Latino:

LICEO CLASSICO:

CICERONE: CLEMENZA E SEVERITA'

Nec vero audiendi qui graviter inimicis irascendum putabunt idque magnanimi et fortis viri esse censebunt; nihil enim laudabilius nihil magno et praeclaro viro dignius placabilitate atque clementia. In liberis vero populis et in iuris aequabilitate exercenda etiam est facilitas et altitudo animi quae dicitur ne si irascamur aut intempestive accedentibus aut impudenter rogantibus in morositatem inutilem et odiosam incidamus et tamen ita probanda est mansuetudo atque clementia ut adhibeatur rei publicae causa severitas sine qua administrari civitas non potest. omnis autem et animadversio et castigatio contumelia vacare debet neque ad eius qui punitur aliquem aut verbis castigat sed ad rei publicae utilitatem referri. Cavendum est etiam ne maior poena quam culpa sit et ne isdem de causis alii plectantur alii ne appellentur quidem. prohibenda autem maxime est ira puniendo; numquam enim iratus qui accedet ad poenam mediocritatem illam tenebit quae est inter nimium et parum quae placet Peripateticis et recte placet modo ne laudarent iracundiam et dicerent utiliter a natura datam. Illa vero omnibus in rebus repudianda est optandumque ut ii qui praesunt rei publicae legum similes sint quae ad puniendum non iracundia sed aequitate ducuntur.

Traduzione:

Non bisogna dare ascolto a coloro i quali credono che dobbiamo adirarci fieramente coi nostri nemici e anzi vedono appunto nell'adirarsi il carattere distintivo dell'uomo magnanimo e forte: no la virtù più bella la virtù più degna di un uomo grande e nobile è la mitezza e la clemenza. Negli Stati liberi ove regna l'eguaglianza del diritto bisogna anche dare prova di una certa arrendevolezza e di quella che è solita chiamarsi padronanza di sé per non incorrere nella taccia di inutile e odiosa scontrosità se ci accada di adirarci con ímportuni visitatori o con sfrontati sollecitatori. E tuttavia la mite e mansueta clemenza merita lode solo a patto che per il bene superiore dello Stato si adoperi anche la severità senza la qualenessun governo è possibile. Ogni punizione e ogni rimprovero però devono essere privi di offesa e mirare non alla soddisfazione di colui che punisce o rimprovera ma solo al vantaggio dello Stato. Bisogna anche badare che la pena non sia maggiore della colpa e non avvenga che per le medesime ragioni alcuni siano duramente colpiti altri neppure richiamati al dovere. Soprattutto è da evitare la collera nell'atto stesso del punire: chi si accinge al castigo in preda alla collera non terrà mai quella giusta via di mezzo che corre fra il troppo e il poco via che piace tanto ai Peripatetici e piace a ragione solo che poi non dovrebbero lodare l'ira dicendo che essa è un utile dono della natura. No l'ira è da tenere lontana in tutte le cose e bisogna far voti che i reggitori dello Stato assomiglino alle leggi le quali sono spinte a punire non per impeto d'ira ma per dovere di giustizia.

 

La traccia della SECONDA PROVA DI MATEMATICA del LICEO SCIENTIFICO tradizionale:

Scaricala qui in pdf

...E la soluzione della stessa prova di matematica del liceo scientifico:

esito 1: L’INTEGRALE DI sen x = – cos la funzione è allora y = -cos(x) + costante
imponendo il passaggio per il punto (0;2) si ha 2 = -cos(0) + costante ovvero costante
la funzione è allora y = 3 – cos(x)

Quesito 2: Poichè gli elementi del dominio (di A) sono maggiori di quelli del codominio di B) non possono esistere funzioni iniettive e neanche biettive quindi. Tutte le funzioni saranno dunque suriettive.

Quesito 4: Falso. Soltanto il triangolo equilatero, il quadrato e il pentagono regolare possono essere facce di poliedri regolari; infatti in un vertice di un poliedro devono convergere almeno 3 facce che non stiano sullo stesso piano; quindi la somma dei loro angoli deve essere inferiore a 360°.

Quesito 5: 0/1 fa zero,perchè non è una forma indeterminata.
1/0 fa infinito,perchè il numeratore esiste ed il denominatore è zero.
Le altre due forme sono indeterminate

Quesito 6:
√(x + 1)
lim ———-
x→-∞ x

risultato -1 !!!!

Quesito 8:

CALCOLATE LA DERIVATA PRIMA
2009XALLA2008+2009 è SEMPRE CRESCENTE
f(-1)=-1-2009+1<0
f(0)=1>0
per il teorema di weistrass esiste un punto p tra -1 e 0 che annulla la funzione
[9.42.56] Giovanni Caliman: SOLUZIONE PRIMO PROBLEMA PNI:
[9.42.57] Giovanni Caliman: 1. si mette a sistema la funzione con y=0 e si sotituisce a x 1

-a=a=0

infatti e alla 0 viene 1 – 1 = 0. Cioè con x =1 y = 0
Quesito 9: http://www2.polito.it/didattica/polymath/htmlS/argoment/CABRI/Cabri_Mar08/Sfera_ScodellaGalileo.htm

Quesito 10: La funzione cos5x ha periodo 2PI_GRECO/5. 

 

Ecco la traccia di INFORMATICO PROGRAMMATORI:

Le tecniche di digitazione trasmissione memorizzazione riproduzione di brani musicali hanno rivoluzionato il mercato discografico creando nuove opportunità e nuovi problemi. considera i principali aspetti di tale fenomeno.

 

PEDAGOGIA:

Nella tipica situazione educativa, di un gruppo composto da trenta studenti con un solo insegnante, era improbabile che la qualità dell’istruzione fosse ottimale per tutti. L’unica funzione dei correttivi era di fornire ad ognuno i suggerimenti educativi e/o la partecipazione attiva e la pratica e/o la quantità e il tipo di rinforzi di cui aveva bisogno per completare l’apprendimento dell’unità. A questi scopi furono usati i seguenti correttivi: sessione di studio a piccoli gruppi, assistenza individualizzata, materiali di apprendimento alternativi (libri di testo supplementari, libri di lavoro, istruzione programmata, metodi audiovisivi, giochi educativi) e ripetizioni dell’insegnamento. Le sessioni a piccoli gruppi e l’assistenza individualizzata, per esempio, aggiungevano all’apprendimento di ogni studente un’importante componente personale-sociale che non rientrava nella classica istruzione a gruppi numerosi. I libri di lavoro e l’istruzione programmata fornivano allo studente l’addestramento che poteva risultargli necessario”.
J. H. BLOCK, Introduzione al mastery learning.

Teoria e pratica in Mastery learning (procedimenti scientifici
di educazione individualizzata), a cura di J. H. BLOCK, Loescher, Torino, 1985

Affronta, attraverso l’esemplificazione proposta da J. H. Block, il tema di una didattica calibrata sulle capacità di apprendimento dei singoli alunni. In particolare: discuti sotto i diversi profili il rapporto tra istruzione per gruppi ed istruzione individualizzata; soffermati sulla proposta di correttivi didattici indicata nel testo, vagliandone la funzionalità dal punto di vista dell’apprendimento; illustra il concetto di rinforzo, collocandolo all’interno di un’azione didattica svolta per unità di apprendimento.

 

ISTITUTO ALBERGHIERO:

All'istituto alberghero è stato dato in consegna lo svolgimento di un tema sulla crisi economica e sui risvolti che ha e sta avendo in questi tempi.
 

 

Ecco delle valide risorse per la seconda prova del liceo classico e scientifico: le versioni di seconda prova assegnate gli scorsi anni alla maturità classica e tantissimi compiti di matematica degli scorsi anni:

Le seconde prove assegnate alla Maturità Scientifica

Versione e traduzione seconda prova di Greco di Luciano assegnata alla Maturità del 2008

Versione e traduzione seconda prova di Latino di Seneca assegnata alla Maturità del 2007

Versione e traduzione seconda prova di Latino di Tacito assegnata alla Maturità del 2005

Versione e traduzione seconda prova di Greco di Plutarco assegnata alla Maturità 2006

Versione e traduzione seconda prova di Greco di Platone assegnata alla Maturità 2004